mercoledì 4 maggio 2011

LCVP Dinassaut 1/72 RC

I lavori continuano...

Ecco il supporto motore ed il timone fissati definitivamente




Inoltre ho aggiunto alcuni particolari... altri li metterò rifacendomi al kit italeri in 1/35...




Visto da vicino, è possibile accorgersi che il lamierino da 0,1mm è saldato, non incollato...









Ormai il grosso della parte meccanica è stato completato.







Con il collegamento del timone al servo, il più e fatto... vedrò in seguito dove piazzare la RX, il variatore di velocità avanti-indietro realizzato con il circuito di un servo e la batteria....







ho inizato anche ad aggiungere qualche dettaglio, non presente nel kit... mi sono basato su qualche foto recuperata quà e là...

lo scarico posteriore...

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/600/4scaricoposteriore.jpg/"][img]http://img600.imageshack.us/img600/7946/4scaricoposteriore.jpg[/img][/url]

le due pompe di sentina... le ho realizzate in ottone solo perchè in "cantiere" non ho disponibili profili evergreen adatti... e non mi fà assolutamente voglia di fare 150km per andarli a comprare...

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/24/4pompedisentina.jpg/"][img]http://img24.imageshack.us/img24/7018/4pompedisentina.jpg[/img][/url]

lo scarico laterale di una delle pompe di sentina

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/94/4vistalateralescafo.jpg/"][img]http://img94.imageshack.us/img94/2315/4vistalateralescafo.jpg[/img][/url]

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/269/4uscitapompesentina.jpg/"][img]http://img269.imageshack.us/img269/6635/4uscitapompesentina.jpg[/img][/url]

ho ricostruito con plasticard la copertura del motore, rifacendola un pò più fedele all'originale... questo forse mi consentirà anche di nascondere al suo interno una piccola batteria lipo da 75mAH... ho ricostruito anche la consolle (boh...??) di comando...

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/862/4coperturamotoreerratae.jpg/"][img]http://img862.imageshack.us/img862/4500/4coperturamotoreerratae.jpg[/img][/url]

qualche prova di montaggio a secco...

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/683/4provamontaggiocopertur.jpg/"][img]http://img683.imageshack.us/img683/51/4provamontaggiocopertur.jpg[/img][/url]

[url="http://imageshack.us/photo/my-images/269/4provamontaggiopostopil.jpg/"][img]http://img269.imageshack.us/img269/2969/4provamontaggiopostopil.jpg[/img][/url]

diciamo che si stà cominciando a vedere qualcosa... ho dovuto spostare in avanti un pò tutte le strutture (non ci stava il servo... verso poppa dovrò aggiungere dei listelli di plasticard...





















domenica 24 aprile 2011

LCVP Dinassaut 1/72 RC

Bene, terminato l'LVTP5, torno alla mia passione, ossia i modelli navali...

Questa è la volta di un LCVP o Higgins Boat, il famoso mezzo da sbarco senza il quale tutti gli sbarchi degli Alleati durante la  WWII non sarebbero stati possibili. Il modello sarà naturalmente RC. Nonostante le minuscole dimensioni del guscio di noce, circa 15cm, prevedo che la trasformazione sarà quaasi una passeggiata...

Un pò di storia

Ho Chi Min, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, subito dopo la liberazione dai Giapponesi, proclamò l'indipendenza dell'Indocina  (diciamo che a spanne è l'attuale zona del Vietnam e zone limitrofe) dichiarò nullo il trattato di protettorato siglato nel 1883 con la Francia. Quindi i francesi, nel tentativo di ristabilire il loro controllo su questo territorio, intervennero militarmente.
La prima rivolta nazionalista, che diede poi avvio alla guerra d'Indocina, si ebbe proprio nell'area del delta del Megong, un intricato dedalo di canali. A partire dal 1946, per il controllo della regione, i francesi costituirono la Force Amphibie Indochina, divisa in due gruppi, la FAIS - Force Amphibie du Sud e la FAIN - Force Amphibie du Nord. Successivamente i gruppi furono riorganizzzati nelle più famose DINASSAUT - Divisions Navales d'Assaut, che furono poi copiate dagli statunitensi quando crearono la "US Navy Mobile Riverine Force".
Per pattugliare le vie d'acqua, la Francia mise in campo tutta una serie eterogenea di battelli (non dimentichiamoci che la Francia usciva dalla WWII non certo in condizioni splendide...) tra cui diversi battelli LCVP eLCM prestati o donati dagli U.S.A. I mezzi venivano pesantemente modificati sul posto con accrocchi di corazze e lamiere per cercare di renderli idonei a "sopravvivere" a scontri a fuoco ravvicinati ed imboscate, assai frequenti nel meandro dei canali del Delta... A tal proposito occorre far notare che, durante tutta la guerra d'Indocina, i francesi si attaccarono a tutti gli armamenti su cui potevano mettere mano... quindi in Indocina si vide un pò di tutto: come armi individuali soprattutto materiale statunitense, ma anche tedesco (MP40) o abbandonato dai giapponesesi (i "cugini" usarono addirittura dei Panther tedeschi!) quindi vi potete immaginare che guazzabuglio di armi fosse in circolazione...

La documentazione fotografica del periodo è un pò carente. Per la realizzazione del modello mi baserò su alcune foto recuperate qui:
https://picasaweb.google.com/thierry.combot/FlottilleAmphibieIndochineSud19481950#
Le immagini si riferiscono a due mezzi della FAIS utilizzati nel 1947-1948

Il kit è Airfix, tanto per restare nei ricordi da bambino... La qualità del modello è... quella che è, considerato che era un kit da "busta di plastica". Chi è modellista plasticaro da una 40ina d'anni sà di cosa parlo... le care (poco) vecchie buste Airfix.. si acquistavano in edilicola, ricordo...al prezzo di una bustina di figurine! Comunque, o questo kit o chiodi: in 1/72, se non sbaglio, non c'è scelta.

Ho deciso di iniziare la costruzione dalla parte più difficile, ossia la trasformazione RC. Visto lo spazio irrisorio a disposizione, il motore è fissato di fianco all'asse elica e non come fatto di solito in linea... senza avventurarmi in autocostruzioni ultraprecise, causa le dimensioni, ho preferito modificare un.. organo gentilmente donato da un giocattolo cinese, questa macchinina RC...





 
 la parte che mi interessa....
 

qui le fasi della demolizione-costruzione...






 passiamo all'albero elica... ho usato un pezzetto di acciao inox 1,2mm diam. preso in prestito da un dissuasore per piccioni... che ci velete fare... stò in una zona modellisticamente depressa, non ho trovato un tondino di ottone da 1mm (quelli che ho in..cascina li uso con parsimonia...quasi genovese)
 
l'albero è filettato M1.2




cosi' come l'elica...


visto la destinazione dinamica del modello, prendendomi una piccola "licenza poetica", ho aumentato di un 10% tutte le strutture "sott'acqua", ricostruendo quindi ex-novo l'elica, fotoincidendo un lamierino di ottone da 0,25 e saldando poi l'elica ad un'ogiva da 2mm fatta con il mio tornio de' poracci (un trapano modificato)...

dopo tagli e fori vari, ecco qui i vari pezzi pronti per il montaggio...



il video a prova che una volta montato, il tutto funziona...

http://www.youtube.com/watch?v=iSDCH7RrxO8

la chiglia, visto che dovrà anche supportare il timone... sempre usando lamierino di ottone, ma questa volta da 0,75mm...




ed il timone, saldando due piccoli pezzi di lamierino su un tondino diam. 1mm... ecco la mia precisissima dima...


il timone grezzo...




ed una volta finito di levigare...



infine il timone montato sullo scafo...


mercoledì 23 febbraio 2011

LVTP5 1/35 AFVClub anfibio

Ok, anche se forse l'OB 66 Humbrol non è l'esatto colore, l'ho lasciato così.....

Ho iniziato a verniciate i vari stencil identificati ma, soprattutto, ho realizzato il disegno dei cavalli sul "muso" del mezzo.... mon ho comunque ancora omogeneizzato il tutto.... inoltre spero di riuscire a camuffare gli inevitabili sbuffi di vernice che escono fuori con questa tecnica....




va beh... potevo essere più preciso nell'allineamento della scritta sopra il portellone....

domenica 20 febbraio 2011

LVTP5 1/35 AFVClub anfibio

I lavori nella "tana" proseguono...

Ho iniziato la colorazione del mezzo... vedremo cosa salta fuori....

La mano di primer Tamiya...


e questa è la torretta...


Nell'attesa che il primer asciugi ben bene, ho fatto un giro sulla rete, per trovare l'ispirazione su quale mezzo realizzare.... la scelta è caduta su questo...

www.amtrac.org/4atcp/200/206_Hummel/20627.html

IL fatto di voler rirprodurre proprio il carro B-13, con questo particolare disegno sul "muso", comporterà la necessità di realizzare alcune maschere per realizzare ad aerografo gli stencil identificativi...
Nel frattempo, ho deciso di realizzare con la fotoincisione fatta in casa la rete di protezione posta sul "casotto" delle marmitte...

Questa è la griglia appena uscita dal bagno acido di incisione...
ed eccola montata e verniciata....


E' arrivato il momento di realizzare le maschere per gli stencil... eccole qui...

mentre queste sono del disegno... come dicevo, è l'unica soluzione che ho trovato, considerando che in fatto di disegno artistico sono una vera frana... vedremo se una volta messe tutte insieme, salterà fuori il tanto sospirato (e necessario...) gruppo di cavalli...

Fondo Olive Drab... la scelta è caduta sull' Humbrol 66... dalle foto dei mezzi reali relativi agli anni 1965-'68, mi sembra che sia il colore più simile...



domenica 6 febbraio 2011

LVTP5 1/35 AFVClub anfibio

Finalmente ho terminato la parte di costruzione vera e propria....

Oltre a ricreare tutte le varie maniglie e manigliette in ottone, ho ripassato TUTTE le saldature presenti, aggiungendone anche alcune che nel modello non erano presenti. Per effettuare i cordoni delle saldature, ho utilizzato un metodo che avevo letto sul sito dei cugini francesi www.colleurs-de-plastique.com. Ho usato un prodotto in tubetto utilizzato per creare un contorno a rilievo sul vetro, il Pebeo Vitrail. Ho dovuto fare alcune prove, cambiando anche i colori utilizzati... il colore argento, il più simile al ferro nuovo, era troppo liquido e non creava nessun cordone, una volta asciutto... l'imitazione piombo era troppo densa e non si "spandeva" adeguatamente... la miscela tra l'argento e l'imitazione piombo poteva andar bene, sennonchè sono rimasti dei grumi densi ed ogni tanto l'ugello dell'applicatore di intasava, costingendomi a ripulire il tutto e ricominciare da capo...
Alla fine ho deciso di usare il color rame, dalla consistenza perfetta per il lavoro che dovevo fare, anche se non ha nessuna attinenza con la realtà... peccato, poteva essere interessante creare qualche scrostatura "vera" sui cordoni....

Uno scorcio del mio ultraccessoriato e lussuosamente arredato studio fotografico...



Ecco il modello terminato, in attesa della prima mano di fondo... (si vede che ho corretto il bilanciamento del bianco, eh?)


Ed ecco la solita sbirciatina all'interno...


Qui ho aggiunto dei cordoni di saldatura che non erano presenti nel kit.... in alto, sopra le griglie...


e qui in basso, subito sopra il passaruota...


ed ecco la torretta completata...


Devo dire che considero la canna della mitragliatrice il "piatto forte"... considerando che è fatta tutta a mano, niente male, no?


venerdì 4 febbraio 2011

LVTP5 1/35 AFVClub anfibio

Vista la destinazione "dinamica" del carro, ho deciso di sostituire i corrimano in plastica del kit con altri realizzati con filo di ottone... le parti in ottone dovrebbero risultare più resistenti agli immancabili urti e sollecitazioni durante l'uso...







Mettiamo mano alla torretta. Il contorno degli iposcopi deve essere stuccato... ecco il risultato



Passiamo ora a costruire la canna della mitragliatrice da .30
Ho utilizzato un tubetto di ottone forato usando uno strumento di altissima pressione, questo...







Le tacche sulla morsa guidano la punta da 0.5mm... certo, una canna già bella e pronta aftermarket è perfetta, ma volete mettere la soddisfazione di fare tutto in casa?

Poi con il tornio de' poracci ho realizzato la canna vera e propria... qui si vedono i due pezzi prima dell'unione


ed infine il risultato dei pezzi montati sulla torretta. Niente male, no?