lunedì 23 novembre 2015

Dopo tanto.... tanto... taaanto tempo, finalmente ritorno su queste mie pagine.
Tra tutte le mie faccende, sono riuscito a trovato un pelino di tempo per due progetti che mi stavano a cuore, se così posso dire.
Il primo: un generatore di fumo piccolo, potente, RIPARABILE, che usasse un liquido che non fosse il solito gasolio, vasellina ed altri miscugli pestilenziali, da poter usare anche in casa senza pericolo di essere sfrattati.
La gestazione del "coso" è stata lunga e sofferta, la scelta del materiale per realizzarlo ancor di più, senza contare le innumerevoli prove e riprove che alla fine mi hanno anche un pò rotto le p... ehm, scatole. Insomma, ero ad un passo da mandare tutto alle ortiche.
Il risultato è stato questo, giudicate voi...


Si riesce a collegare fino a 4 uscite, con un risultato visivo niente male...




Funziona con liquido a base acqua, "virtualmente" inodore (ma si può profumare a piacimento, ad esempio l'amico Sneakyeasy ha usato essenza di lavanda..), tensione da 0 V a quella che volete, può funzionare in parallelo ai motori elettrici. In questo caso la produzione di fumo aumenta all'aumentare della velocità. Con 15-20 ml di liquido, "fa" 5 - 8 minuti di denso fumo. Trova posto ovunque, grazie alle ridotte dimensioni di 10x5x5cm. Ultimamente amici ne hanno trovato anche un altro uso: effetti di fumo per strumenti ed attrezzature in stile Steampunk... io non ci avevo pensato.

In molti mi hanno chiesto lumi e spiegazioni, tutor di realizzazione, ecc... ma... l'aggeggio mi ha richiesto veramente un lungo lavoro, dispendioso in tempo se non in denaro. Certi segreti (di Pulcinella, a dire il vero...) me li tengo per me. Per chi volesse, realizzo il generatore dietro il compenso vil denaro, cosa questa inusuale per me, ma visti i tempi... 20 euro più spedizione, ben inferiori agli altri "concorrenti" di simili capacità e caratteristice. Per informazioni, potete mandarmi una email a dantilio66@yahoo.it




mercoledì 11 aprile 2012

VCC1 "Camillino" radiocomandato 1/35

Dai master ai lanciafumogeni finali...




I tubi realizzati in ottone...




... e le copie in resina.




Ecco la mia ordinatissima "tana" durante i lavori di costruzione del "Camillino".




Il tornio Unimat ver.02... la base è ancora da verniciare (prima o poi...)




La torretta ormai praticamente terminata, mancano solo i lanciafumogeni.










VCC1 "Camillino" radiocomandato 1/35

In questi giorni ho messo mano alla torretta, eccola quasi montata.







Qui è sul carro... per i "contachiodi" faccio presente che il tutto è stato realizzato senza avere a disposizione le misure del vero, raffrontando le varie foto di riferimento con i vari particolari via via realizzati.




Ho anche iniziato a metter mano alla selva dei lanciafumogemi Wegmann primo tipo... qui un tubo è in lavorazione al tornio, su cui ho montato un disco divisore a 8 sezioni (costruito con il disco di un hard disk) per realizzare il tappo anteriore.







Questi due sono i master finiti dei lanciafumogeni. i tubi Wegmann sono di due forme: il tipo vecchio con tappo dotato di 8 svasature ed il tipo nuovo con tappo liscio. Penso che sceglierò il tipo vecchio...


VCC1 "Camillino" radiocomandato 1/35

Ecco le torrette. Prima ho fatto dei master in alluminio al tornio e poi ho clonando il tutto in resina.



A sinistra la torretta in alluminio, a destra quella clonata in resina.



Le torrette montate...





Una prova con gli sportelli. Il busto è un Verlinden, tenterò di modificarlo per farlo assomigliare ad un San Marco...



Lo sportellone posteriore. La porta di accesso nasconde la presa per la ricarica delle batterie.





Il particolare del faro posteriore. Per ho realizzato un dischetto fotoinciso per simulare il faro?


Il "talponcino" ha i fari funzionanti. Et voilà...



Questi sono i fari anteriori. Ho usato dei miniled 0420, non vi dico la difficoltà per saldare i fili dell'alimentazione...

VCC1 "Camillino" radiocomandato 1/35

Sono riuscito a piegare le corazze esterne grazie ad una dima che mi ha realizzato a spron battuto il mio amico Sneakeasy. Al momento le corazze sono fissate provvisoriamente con l'uhu tac, quindi l'allineamento è andato a farsi benedire, ma ero troppo curioso di vedere l'effetto che facevano sul carro...







I lamierini visti da vicino.




Questa è la dima di piegatura. Per i pignoli, specifico che i fori li ho fatti io con un ultraprecisissimo (un pò meno, grrr...) trapano "very china".


VCC1 "Camillino" radiocomandato 1/35

Mentre le meningi lavorano per risolvere il problema della piagatura dei lamierini forati, ho escogitato un sistema passabile per ricreare i bulloni sullo scafo. Visto che poi il tutto sarà coperto dalle corazze aggiuntive, si potrebbe pensare che sia tempo sprecato, ma purtroppo le corazze forate lasciano intravedere cosa c'è sotto.

Ho clonato in resina alcuni bulloni presenti sulle ruote di un LVTP7 academy. Facendo un pò di conti, la dimensione al reale dovrebbe essere bulloni testa per chiave 21 - 23, cioè circa 0,6 - 0,7mm sul modello. Spingendo oltre la miniaturizzazione è veramente tempo specato cercare di ricreare un esagono, le minime dimensioni fanno apparire comunque "l'opera" tonda, invece che esagonale...

Ruote dell'LVTP7, stampo in silicone e parti in resina "donatrici" di bulloni...




I bulloni staccati dalla ruota utilizzando un bisturi...




Visto che comunque i bulloni sporgevano un pò troppo, con questo sofisticatissimo strumento ottenuto modificando uno spazzolino elettrico, ho provveduto ad abbassalti un pò.







Bulloni scartavetrati...




... e bulloni da scartavetrare.